Nel corso degli scorsi giorni si è scritto diffusamente del lancio del razzo spaziale cinese Lunga Marcia 10B (Chang Zheng 10B, CZ-10B o Long March 10B), che ha visto per la prima volta da parte della nazione asiatica il recupero (con successo) del primo stadio del vettore. Si è trattato quindi di un momento importante per il programma spaziale cinese, considerando che i vettori Lunga Marcia 10 saranno alla base sia dei lanci commerciali di satelliti, ma anche del trasporto di merci ed equipaggi a bordo della stazione spaziale Tiangong e infine per il programma lunare con equipaggio.

La Cina non si fermerà qui. CALT (China Academy of Launch Vehicle Technology), società statale legata alla CASC (China Aerospace Science and Technology Corporation), sta già realizzando altri due primi stadi per i futuri lanci del razzo spaziale Lunga Marcia 10A. Ricordiamo che CZ-10A e CZ-10B condividono il primo stadio mentre il secondo stadio è differente. Il primo utilizza RP-1 e ossigeno liquido come propellenti, mentre il secondo metano e ossigeno liquidi. Il primo sarà impiegato per i lanci verso la CSS con la capsula Mengzhou mentre il secondo per lanciare le grandi costellazioni satellitari.

Il primo stadio Lunga Marcia 10A sarà anche impiegato (senza recupero) nella configurazione a triplo booster per il lancio delle missioni con e senza equipaggio verso la Luna e sarà alla base del primo sbarco cinese sul nostro satellite naturale (previsto entro il 2030, forse nel 2029). La Cina sta spingendo per la produzione di diverse componenti per questo vettore, con serbatoi, motori YF-100 mentre è avvenuto con successo il rientro del primo stadio che verrà ora analizzato per cercare di capire come migliorare ulteriormente le prestazioni e aumentare la cadenza di lancio.