La Cina ha completato con successo il primo recupero di un razzo riutilizzabile e lancia la sfida a SpaceX di Elon Musk. Il razzo Lunga Marcia 10B è decollato dalla provincia meridionale di Hainan: circa sei minuti dopo la separazione dallo stadio superiore, il booster è rientrato sulla Terra con una discesa controllata ed è stato recuperato verticalmente su una piattaforma galleggiante in mare.
Il successo rappresenta per Pechino un progresso significativo per il programma spaziale del Paese, puntando a ridurre i costi dei lanci attraverso il riutilizzo dei booster, la componente più costosa del razzo. La Cina si avvicina così alla tecnologia sviluppata da SpaceX negli Stati Uniti. La maggior parte dei razzi è progettata per un singolo utilizzo: i loro stadi cadono in mare, si disintegrano nell’atmosfera o a volte rimangono in orbita come detriti: riutilizzare i razzi abbatte pertanto i costi dei lanci e permette di aumentarne significativamente il numero. Fino a oggi l’azienda aerospaziale di Musk ha dominato l’accesso allo spazio, attraverso i razzi riutilizzabili come il Falcon 9. Sicuramente continuerà a dominare il settore ancora per molti anni, avendo effettuato il primo recupero di un Falcon 9 nel 2015: oggi riutilizza gli stessi booster decine di volte, effettuando circa 150 lanci all’anno.










