Di: ATS/AFP/dielle Mercoledì in serata il Parlamento francese ha approvato definitivamente la proposta di legge volta a istituire il diritto all’“aiuto a morire”, quello che in Svizzera viene spesso definito suicidio assistito. Ciò consentirà ad alcuni malati affetti da patologie gravi di ottenere, a determinate condizioni, la somministrazione di una sostanza letale.Per ratificare questa promessa di Emmanuel Macron, più volte rinviata, il governo aveva lasciato l’ultima parola all’Assemblea nazionale, che ha approvato il testo con 291 voti contro 241, sotto gli occhi dei sostenitori e degli oppositori della legge, presenti nelle tribune.Da parte sua, Macron ha ringraziato i parlamentari per il loro “dibattito costruttivo e rispettoso”. La Francia entra così a far parte della cerchia relativamente ristretta delle nazioni che hanno concesso questo diritto, dal Belgio ai Paesi Bassi, passando per la Svizzera, il Canada e l’Uruguay.“È un testo importante per la nostra Repubblica (...) tanto atteso dai nostri concittadini”, ha dichiarato davanti ai giornalisti Yaël Braun-Pivet, presidente dell’Assemblea.Sebbene la sinistra e i sostenitori di Macron abbiano votato in maggioranza a favore, mentre la destra e l’estrema destra si siano espresse contro, ogni gruppo ha lasciato ai propri membri la libertà di voto su un tema che intreccia la sfera intima con quella politica.Notiziario 21.00 del 15.07.202606:43 Depressione e suicidio assistito, scoppia il casoSEIDISERA 24.04.2026, 18:00TiPress
Francia, l’aiuto alla morte diventa un diritto - RSI
La Francia approva il diritto all'aiuto alla morte: malati gravi o terminali potranno ottenere una sostanza letale. Scopri le condizioni previste dalla nuova legge.











