Solo un monopattino su 10 avrebbe già il targhino. Così l'obbligo di assicurazione Rc auto che scatta domani sarebbe difficilmente praticabile. Inoltre c'è il rischio di rincari notevoli delle polizze. Un vero danno economico per le compagnie che fanno sharing. Ma in assenza di assicurazione chi pagherebbe per eventuali danni da monopattino? La collettività attraverso attraverso il Fondo di Garanzia per le vittime della strada finanziato dagli assicurati attraverso una quota prevista nelle polizze.

E' il quadro che secondo i consumatori e gli operatori di settore si delinea da domani quando scatta l'obbligatorietà dell'assicurazione che arriva dopo l'obbligo della targa e, due anni fa, l'obbligo del casco.

Tutto questo mentre il Comune di Milano ha revocato l'autorizzazione concessa a Bird Rides Italy per il servizio di monopattini in sharing per mancato adeguamento dei mezzi alle prescrizioni amministrative.

La polizza obbligatoria per il monopattino, per avere validità legale, deve riportare il codice del contrassegno identificativo del mezzo, ossia la targa, e già qui scattano i primi problemi - avverte Assoutenti - In base ai dati forniti dal Mit nei giorni scorsi, alla data del 30 giugno 2026 i contrassegni rilasciati a livello nazionale sono stati 133.135, con la conseguenza che poco più di un monopattino su 10 risulta oggi targato.