Roma, 15 lug. (askanews) – Dall’ultimo posto di ieri alla vittoria di oggi. Il norvegese Soren Waerenskjold (Uno-X Mobility) ha conquistato l’undicesima tappa del Tour de France, 161 chilometri da Vichy a Nevers, imponendosi in volata al termine della frazione più veloce nella storia della Grande Boucle, percorsa alla media record di 50,91 km/h.

Waerenskjold ha sorpreso il gruppo con uno sprint lanciato da lontano, precedendo l’olandese Olav Kooij e il belga Jasper Philipsen. Completano la top ten Milan Fretin, Artz, Biniam Girmay, Anthony Turgis, Clément Russo, Fernando Gaviria e Pascal Ackermann.

Per il 26enne norvegese si tratta del successo più prestigioso della carriera, arrivato appena ventiquattr’ore dopo aver chiuso all’ultimo posto la tappa di Le Lioran, vinta da Tadej Pogacar. Tra i principali risultati del corridore della Uno-X figurano anche la vittoria finale al Giro del Belgio 2024, il Giro di Germania 2025 e l’Omloop Het Nieuwsblad 2025. (Credit foto © A.S.O / Charly Lopez)

La giornata è stata caratterizzata dalla lunga fuga di Le Berre, Oliveira e Charmig. Con loro aveva provato a evadere anche Julian Alaphilippe, poi staccatosi nelle prime fasi. I tre battistrada sono stati ripresi a cinque chilometri dal traguardo, aprendo la strada alla prevista volata di gruppo.