NEVERS – Non proprio una volata classica. Soren Waerenskjold ha anticipato tutti partendo ai 250 dall’arrivo ed è andato a vincere la sua prima tappa al Tour de France. Il norvegese della Uno-X, uno dei corridori coinvolti nell’hotel-gate nel giorno di riposo nel Cantal, ha vinto l’11ª tappa del Tour de France a Nevers battendo allo sprint Kooij e Philipsen (in seguito declassato dalla giuria), poi Fretin, Artz, Girmay. Waerenskjold, già secondo a Bordeaux, toglie a Mario Cipollini un record storico: quella odierna è stata la tappa più veloce della storia del Tour de France. 50,910 km/h la media, superiore al 50,356 della Laval-Blois del 1999 vinta dal velocista toscano. Nessun problema naturalmente per gli uomini di classifica, arrivati nelle retrovie del gruppo che è andato a giocarsi la tappa. A contribuire al ritmo incredibile anche una fuga di 4 uomini arrivata fino a una quindicina di km dall’arrivo: Charmig, Oliveira, Le Berre e nella prima parte della tappa anche Alaphilippe hanno portato a spasso il gruppo e la corsa: 50,7 la media fino ai -15, quando le squadre dei velocisti hanno divorato la fuga e preparato la lunghissima volata, alzando ulteriormente il passo. Piccolo brivido per Pogacar. "Una tappa veramente veloce, siamo andati quasi a 50 km/h. Ho avuto un problema con una borraccia che è finita davanti alla mia ruota e sono quasi caduto, ma per fortuna sono riuscito a mantenere l'equilibrio. Va bene avere giornate come oggi, ma bisogna essere sempre concentrati". Domani ancora una tappa per le ruote veloci tra Magny Cours e Chalons sur Saone, percorso sostanzialmente piatto appena increspato da due gpm di quarta categoria.
Waerenskjold vince allo sprint e toglie un record a Cipollini: è stata la tappa più veloce del Tour
Cade un primato che apparteneva al velocista toscano dal 1999. Pogacar: “Sono quasi caduto per una borraccia”










