La ministra del Turismo Daniela Santanchè sarebbe indagata in un nuovo caso di presunta bancarotta. L’inchiesta è portata avanti dalla procura di Milano. Si fa riferimento alla Spa Bioera, del cui gruppo Santanchè è stata presidente, lasciando l’incarico nel 2021. È la seconda accusa di bancarotta rivolta alla ministra, dopo quella per Ki Group srl. Le opposizioni chiedono le dimissioni.
La ministra del Turismo Daniela Santanchè è indagata in un nuovo caso per bancarotta a Milano. La procura del capoluogo lombardo sta portando avanti un'inchiesta sul crack di Bioera, società che si occupava di cibo biologico. L'indagine è condotta dai pm Maria Gravina, Luigi Luzi e Guido Schininnà. Santanchè sarebbe stata iscritta nel registro degli indagati già un paio di mesi fa. Insieme a lei, anche altri ex amministratori. La ministra è è stata presidente del gruppo di Bioera fino al 2021. È la seconda inchiesta per bancarotta che coinvolge direttamente la ministra. L'altra riguarda invece Ki Group srl, un'altra società dello stesso gruppo e controllata da Bioera stessa. Questi casi sono separati dalla vicenda Visibilia, per la quale Santanchè è stata rinviata a giudizio a gennaio dello scorso anno con l'accusa di falso in bilancio. E la vicenda di Bioera è scollegata anche dall'indagine per la presunta truffa aggravata nei confronti dell'Inps: in quel caso si attende la decisione sul rinvio a giudizio o l'archiviazione, ma i tempi si sono allungati a causa di un intervento del Parlamento lo scorso ottobre.










