HomeCremonaCronacaOmicidio di Crema, la confessione: “Ho ucciso io Youssef. L’ho fatto per difendermi”Il 25enne senegalese, fermato con altri due amici per la morte del 19enne egiziano, ammette che il coltellaccio da caccia fosse suo e di averlo usato contro il rivale: “Mi aveva spruzzato spray al peperoncino e colpito”Crema, per l’omicidio di Youssef Rama Abdelaziz nel parcheggio di un supermercato sono stati fermati 3 giovaniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciHa confessato, Pape Mamadou Ndiaye, il senegalese di 25 anni in carcere per l'omicidio di Youssef Rama Abdelaziz, il diciannovenne ammazzato a coltellate alle 23 dell'11 luglio nel parcheggio via Cresmiero a Crema. Ha ammesso che il coltellaccio da caccia trovato dai carabinieri nell'Adda è il suo e anche di averlo usato contro Youssef. "Per difendermi", ha sostenuto nell'interrogatorio di garanzia, questa mattina nel carcere di Cà del Ferro davanti al gip Elisa Mombelli, presente anche il sostituto procuratore Alessio Dinoi, il pm che coordina le indagini effettuate dall'Arma.
Secondo la sua versione, il diciannovenne lo avrebbe "aggredito per primo, colpendomi con una catena da bicicletta e spruzzandomi negli occhi spray al peperoncino". Il suo avvocato, Corrado Locatelli, ha chiesto i domiciliari. Il luogo dell'accoltellamento mortale a Crema














