COSENZA – «Manifestazione nata nella seconda metà degli anni 90, Le invasioni sono una felice intuizione di un assessore e artista del nostro territorio, Franco Dionesalvi» ha esordito così il sindaco di Cosenza, Franz Caruso durante la conferenza stampa per la presentazione dell’intero programma del Festival delle Invasioni edizione 2026 svoltasi nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi a Cosenza.
L’incontro è stato moderato dal capo ufficio stampa, Giuseppe Di Donna. «Non vogliamo che ogni iniziativa abbia una storia a sé. Vogliamo che ogni attività che mettiamo in campo dal punto di vista dello spettacolo, del turismo, del commercio o dell’artigianato faccia parte di un sistema perché Cosenza deve vivere sempre di più – ha continuato il sindaco – alimentando un percorso turistico di qualità dove il turista deve volere visitare, vivere e voler ritornate nella nostra città».
«Abbiamo creato un’edizione che ricordasse le radici del Festival. Per questo motivo abbiamo scelto Enzo Avitabile e Giuliano Palma, poi abbiamo pensato alle nuove generazioni con Serena Brancale e Dargen D’Amico» ha spiegato Francesco Turco, consigliere delegato agli eventi, annunciando a sorpresa la presenza del cantautore nella prima serata del 23 luglio. Non mancheranno anche gli artisti locali come Speedy e i Lumpen street punk heroes da Cosenza.







