Il 30 luglio, nel cuore di Cosenza, Serena Brancale sarà la protagonista del gran finale del Festival delle invasioni 2026.
COSENZA – Sarà Serena Brancale a firmare il gran finale dell’edizione 2026 del Festival delle Invasioni. Il 30 luglio, nel cuore di Cosenza, il palco si accenderà per l’ultimo atto di una rassegna che continua a coltivare una propria idea di città: non semplice contenitore di eventi, ma organismo vivo, attraversato da musica, pubblico e movimento. In questa immagine di estate che si espande, di centri abitati che si riempiono e di ritorni che hanno il rumore discreto dei passi nelle piazze, sembra quasi risuonare in sottofondo “Il mio paese”, il brano realizzato dalla cantautrice pugliese insieme a Levante e Delia: non tanto come hit virale, quanto come chiave emotiva. Una canzone che ha trovato eco sui social, ma che soprattutto ha intercettato una grammatica precisa del Sud contemporaneo, fatta di luce forte, ritorni improvvisi, strade piene, identità che riemergono nei periodi in cui tutto sembra sospendersi.
È la stessa tensione che attraversa la scrittura e la presenza scenica di Serena Brancale: il ritorno non come nostalgia, ma come energia attiva, che si riaccende e si riorganizza. Una materia musicale che non si limita a raccontare, ma costruisce ambienti, li attraversa, li mette in relazione. Nel finale del 30 luglio, quella visione trova una sua traduzione scenica: il festival come spazio collettivo, la città come partitura aperta, e la musica come elemento che non accompagna semplicemente la scena, ma la trasforma.










