Pubblicato il: 14/07/2026 – 13:25

COSENZA Non solo musica e teatro ma anche riflessioni sulla “restanza” cara a Vito Teti e lo spettacolo del “paesologo” Franco Arminio mercoledì 29 luglio alle 20 in Villa Vecchia.È stato presentato a Palazzo dei Bruzi il cartellone di Invasioni 2026, un programma variegato che animerà gli ultimi giorni di luglio sempre a ingresso gratuito e in più punti della città, compresa la parte vecchia con visite imperdibili alle terme romane di Palazzo Spadafora: il sindaco Franz Caruso ha anzitutto omaggiato il poeta e intellettuale Franco Dionesalvi che quasi trent’anni fa ebbe l’intuizione del festival, da assessore della giunta Mancini.«Basta eventi singoli – ha detto il sindaco – sulla scia della Notte Bianca vogliamo dimostrare che Cosenza vive anche a luglio e ad agosto per tutta la provincia, intercettando un turismo di qualità con presenze non solo stagionali ma che possano tornare in città».In questa ottica, l’amministrazione ha puntato sulla valorizzazione del centro storico (con delle camminate culturali in programma) come luogo da vivere e riscoprire e non soltanto come fulcro degli eventi live coi concerti di apertura.«Un ritorno alle origini – ha concluso Caruso evocando una delle parole dell’evento: Radici – con nomi attrattivi della scena italiana accanto ad artisti locali».Alla conferenza stampa moderata da Pino Di Donna, accanto al sindaco e alla coordinatrice artistica Carmela Caligiuri anche il dirigente del settore cultura Giuseppe Bruno e i consiglieri comunali delegati alla Cultura e agli Eventi, Antonietta Cozza e Francesco Turco.