La (dis)informazione è al centro della XVII edizione di Ponza d'Autore, in programma il 17 e 18 luglio sull'isola laziale. Ad animare il confronto su politica, giustizia, media e propaganda politici, giornalisti, esponenti della società civile e della cultura come il ministro degli Esteri Antonio Tajani, Claudio Durigon, Carlo Calenda, Nicola Gratteri.
Chi costruisce oggi la verità? Chi orienta il racconto della realtà? E quanto la (dis)informazione condiziona il dibattito pubblico, la politica e le grandi scelte del nostro tempo? Sono queste le domande al centro della rassegna che si terrà il 17 e 18 luglio, alle ore 22, nella suggestiva cornice di Piazza della Chiesa SS. Silverio e Domitilla. Ideata e curata da Valentina Fontana, realizzata da Vis Factor con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, della Regione Lazio e del Comune di Ponza, Ponza d'Autore si conferma uno dei principali appuntamenti estivi dedicati al confronto tra istituzioni, politica, giornalismo e cultura, proponendo anche quest’anno un programma costruito attorno ai grandi temi dell’attualità.
Il programma
Dopo l’apertura del calendario 2026 con la rassegna Pantelleria – Mediterraneo D’Autore, dedicata alle nuove sfide geopolitiche del Mediterraneo, Ponza sposta l’attenzione su un tema che attraversa ogni ambito della vita pubblica: la (dis)informazione, intesa non soltanto come fake news, ma come insieme di narrazioni, percezioni, propaganda e nuovi strumenti digitali che influenzano politica, economia, giustizia e società. La prima serata sarà dedicata al rapporto tra politica, informazione e costruzione del consenso, per poi affrontare il tema della credibilità dei dati economici, del racconto mediatico della giustizia e del ruolo della satira nel dibattito pubblico. Sul palco si alterneranno protagonisti delle istituzioni, del giornalismo e della magistratura, tra cui Claudio Durigon, Nicola Gratteri, Luca Palamara e Federico Palmaroli (Osho). La seconda serata allargherà lo sguardo allo scenario internazionale e alla competizione delle narrazioni, approfondendo le dinamiche di quello che rappresenta un vero e proprio ecosistema della disinformazione. Interverranno il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, Carlo Calenda, Massimo Giannini, Pietro Francesco Dettori, Gino Zavalani e Stefania Andreoli, per riflettere su diplomazia, propaganda, consenso, comunicazione digitale e sui meccanismi che orientano il modo in cui interpretiamo la realtà. A condurre gli incontri saranno Gianluigi Nuzzi, Davide Desario, Peter Gomez e Roberto Inciocchi, accompagnando il pubblico in un percorso che mette a confronto sensibilità, esperienze e punti di vista differenti, nel segno del pluralismo che da sempre caratterizza Ponza D'Autore.









