Libertà e partecipazione, due cardini del giornalismo. Le parole risuonano in piazza Santa Restituta a Lacco Ameno, nel magico scenario dell’isola di Ischia. Si apre così, con i versi di Giorgio Gaber la 47° edizione del Premio Ischia di giornalismo, condotta da Alessio Lasta. Una parata di firme del giornalismo italiano e internazionale, premiate con prestigiosi riconoscimenti in una serata all’insegna dell’impegno e della cultura musicale: da Clare Margetson, del The Guardian a Mario Calabresi. Un faro acceso sui temi di grande attualità: focus sulla guerra in Ucraina e sull’impatto delle fake news. Al centro della scena musicale, un overture musicale di Peppe Servillo, voce solista, e Solis String Quartet che hanno offerto una rivisitazione di brani classici della canzone partenopea.

A Clare Margetson, del “The Guardian”, è stato consegnato il Premio Internazionale di Giornalismo. A premiare la giornalista Antonio Funiciello, identity manager di Eni e l'ambasciatore Giampiero Massolo Presidente del Premio Ischia. A Ukrainska Pravda è andato il premio Europeo ritirato da Sevgil Musayeva e dal giornalista investigativo Mykhailo Tkach, a consegnare il premio il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e il presidente del Premio, Giampiero Massolo.