Chi decide cosa è vero? E quanto il modo in cui una notizia viene raccontata può influenzare politica, società e opinione pubblica? Sono le domande al centro della XVII edizione di Ponza D’Autore, la rassegna culturale che il 17 e 18 luglio porterà sull’isola pontina un confronto tra protagonisti delle istituzioni, del giornalismo, della magistratura e della cultura.
Nella cornice di Piazza della Chiesa SS. Silverio e Domitilla, alle ore 22, il tema scelto quest’anno sarà quello della (dis)informazione, affrontata non soltanto come fenomeno delle fake news, ma come un sistema più ampio fatto di narrazioni, percezioni, propaganda e nuovi strumenti digitali capaci di orientare il dibattito pubblico.
La manifestazione, ideata e curata da Valentina Fontana e realizzata da Vis Factor, si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, della Regione Lazio e del Comune di Ponza. Dopo l’appuntamento di apertura del calendario 2026 a Pantelleria, dedicato alle sfide geopolitiche del Mediterraneo, la rassegna punta così i riflettori su uno dei temi più delicati delle democrazie contemporanee.
La prima serata sarà dedicata al rapporto tra informazione, politica e consenso. Tra gli appuntamenti in programma il confronto sulla credibilità dei dati economici con Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, condotto da Davide Desario, direttore di Adnkronos.










