Intervista a Giovanni Canzano, commercialista e revisore legale titolare Partner d’Impresa Fiscal Roma,

In un contesto economico instabile e fluido come quello attuale, le decisioni strategiche contano più del fatturato stesso e strumenti come le holding familiari e i patti di famiglia non sono più lussi per grandi multinazionali. Questi strumenti rappresentano infatti un’opportunità anche per le pmi. Adnkronos/Labitalia ne parla con l'esperto Giovanni Canzano, commercialista e revisore legale titolare Partner d’Impresa Fiscal Roma, primo network di commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro nato per offrire al mondo delle pmi un sistema di servizi integrati.

Quali sono i 'campanelli d'allarme' che un imprenditore dovrebbe riconoscere osservando il proprio bilancio dopo aver pagato le imposte?

Il caso classico è quello in cui il conto economico mostra un utile importante e le imposte da pagare sono elevate, ma il conto corrente aziendale è vuoto o costantemente in linea di fido. Si tratta del paradosso dell'utile senza cassa, che si verifica quando la ricchezza aziendale è bloccata nel capitale circolante (come crediti da riscuotere o rimanenze di magazzino) anziché essere liquida e disponibile. Al contrario, anche lo scenario opposto presenta forti criticità: mantenere una liquidità eccessiva parcheggiata direttamente sul conto della società operativa è un grave errore strategico. Questa scelta, infatti, espone il patrimonio monetario ai rischi commerciali tipici del business e ad eventuali attacchi da parte di terzi creditori o azioni esecutive.