Lo scrittore, due volte Premio Strega, parla del suo Caducità e di molto altro. "Per me non c’è stato niente di più solenne, niente di più emozionante, di sentire morire mia madre tra le mie braccia". "Scrivere per me è una necessità. Faccio sempre più fatica e questo mi stimola molto"
Sandro Veronesi ha vinto due volte il Premio Strega, la prima nel 2006 con Caos Calmo (Bompiani) e la seconda nel 2020 con Il Colibrì (La nave di Teseo). È tradotto in tutto il mondo, è firma del Corriere della Sera, ha cinque figli di cui si avverte l’amore non appena accenna a parlarne, anche se per pochissimo. In Veronesi risuona non solo il grande scrittore contemporaneo, ma un’umanità piena, generosa.






