L'Editoriale
Mercoledì 15 Luglio 2026
MONDO. Passo dopo passo verso una vera Difesa comune europea post americana. Nove Paesi, tra cui l’Italia e il Regno Unito, hanno deciso di coordinare i propri sforzi per creare un «programma» anti-missilistico con l’obiettivo della futura nascita di un «Iron Dome» continentale all’israeliana.
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A rispondere a tali sfide, in precedenza, ci avevano pensato per decenni gli Stati Uniti con i loro Patriot e l’Alleanza atlantica, ma ora gli umori mutevoli di Donald Trump hanno messo in forse troppe cose. Così se la Casa Bianca impone che siano gli europei a pensare di più alla loro difesa, che così sia. Il nodo è sia politico-economico che tecnico. Gli europei sono oggi disponibili a spendere di più nel settore militare, ma non per comprare tecnologia statunitense (come vorrebbe Trump) continuando, di conseguenza, ad essere ancora dipendenti da Washington. I Patriot Usa hanno dimostrato di essere i più affidabili in Ucraina per abbattere i missili balistici lanciati sulla popolazione civile da Vladimir Putin, ma il loro numero è ridotto e la loro costruzione è lenta e costosa.











