| 15 Luglio 2026 13:02 |

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(Adnkronos) – C’è chi cresce con le vittorie, trovando qualcosa di prezioso pure nelle sconfitte. Nuove risposte, per esempio. Come successo già in passato. Dopo il Golden Gala, chiuso tra lacrime e delusione, Nadia Battocletti si è fermata. Ha analizzato ogni dettaglio insieme a papà Giuliano, il suo coach, ed è ripartita a modo suo. A testa alta, verso gli Europei di Birmingham. “Nella delusione di Roma c’era tanto dispiacere, sapevo di non essere arrivata nelle condizioni immaginate a inizio stagione. Ero appena uscita dall’influenza, sapevo di non poter fare ciò per cui mi ero preparata”. La campionessa azzurra lo racconta all’Adnkronos, pensando con lucidità ai prossimi obiettivi: “Quel giorno ho avuto un completo stop delle gambe. Non è stato semplice andare avanti, è il motivo per cui sono contenta di aver portato a termine la gara. Non parlerei nemmeno di una controprestazione, perché anche questo mi servirà in vista dei prossimi impegni”.

Questione di esperienza, messa nel bagaglio. Per rialzarsi e regalare nuove gioie all’atletica azzurra, trasformando ostacoli in occasioni. Come fatto nel 2024 alle Olimpiadi di Parigi, con una medaglia d’argento epica nei 10mila metri. E come visto ai Mondiali di Tokyo l’anno scorso, aggiungendo alla conferma del risultato nei 10mila un bronzo memorabile nei 5mila.