Eseguito un arresto a Leporano (Taranto), dove un giovane di 23 anni è stato fermato in flagranza per tentata estorsione ai danni di un uomo di 43 anni. L’episodio è stato ricostruito grazie alle indagini avviate dopo la denuncia della vittima, che aveva subito il furto del proprio borsello dall’auto. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, il responsabile avrebbe chiesto denaro per restituire gli effetti personali sottratti.

La dinamica dei fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’intervento è scaturito dalla segnalazione di furto presentata da un 43enne residente in un comune vicino a Leporano. L’uomo aveva denunciato la sottrazione del proprio borsello, contenente denaro, documenti e un telefono cellulare, lasciato incustodito all’interno della sua autovettura.Poco dopo il furto, il presunto autore, utilizzando il cellulare appena rubato, avrebbe contattato il padre convivente della vittima. In questa telefonata, il giovane avrebbe preteso il pagamento di 150 euro come condizione per la restituzione del borsello e del suo contenuto, attuando così la pratica nota come “cavallo di ritorno”. La richiesta estorsiva ha spinto la vittima a rivolgersi immediatamente ai Carabinieri, che hanno dato il via alle indagini.L’operazione dei Carabinieri