<p>La corsa delle borse rischia di essere frenata proprio dall'eccesso di ottimismo degli investitori. È il messaggio che emerge dal <strong>Global Fund Manager Survey di Bank of America </strong>di luglio, dal quale emerge un posizionamento sempre più aggressivo sui mercati azionari, sostenuto dalle attese di un zboom«z economico, dalla spinta degli investimenti nell'<strong>intelligenza artificiale</strong> e dalla prospettiva di una <strong>Federal Reserve </strong>ancora accomodante. </p> <p> </p> <p>Il livello di<strong> liquidità </strong>dei gestori è sceso al<strong> 3,6%</strong>, il minimo degli ultimi anni, mentre la <strong>sovraesposizione alle azioni Usa</strong> è ai <strong>massimi da dicembre 2024.</strong> Anche il<strong> BofA Bull & Bear Indicator,</strong> l'indicatore che misura il sentiment di mercato, è salito a 9,4 punti, in territorio di<strong> forte euforia.</strong> </p> <p>Secondo gli analisti di BofA, proprio questo posizionamento potrebbe diventare un elemento di vulnerabilità: con molti investitori già esposti agli asset rischiosi, eventuali <strong>sorprese negative</strong> potrebbero innescare <strong>prese di profitto</strong>.
Per questo la banca individua alcuni «<strong>pain trade</strong>», ovvero investimenti in grado di penalizzare il consenso dominante. </p> <h2>AI e semiconduttori restano il trade più affollato</h2> <p>Il tema dominante nei portafogli resta l'<strong>intelligenza artificiale</strong>.








