È di quattro provvedimenti di DASPO “fuori contesto” il bilancio delle misure adottate dal Questore della Provincia di Varese nei confronti dei responsabili di una violenta rissa culminata in un tentato omicidio a Besano. I destinatari, già arrestati, sono stati ritenuti socialmente pericolosi e per quattro anni non potranno accedere a manifestazioni sportive su tutto il territorio nazionale.
Le misure di prevenzione: DASPO fuori contesto per i responsabili
Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, il Questore Paolo Iodice ha firmato quattro provvedimenti di DASPO “fuori contesto” nei confronti dei soggetti coinvolti nella grave rissa avvenuta nel Comune di Besano. Questa particolare misura di prevenzione viene applicata a persone ritenute socialmente pericolose, anche quando i reati commessi non sono collegati a eventi sportivi. L’obiettivo è prevenire che la loro pericolosità possa manifestarsi negli stadi o in altri impianti sportivi, mettendo a rischio l’ordine pubblico.I quattro responsabili della rissa sono stati già individuati e arrestati dai Carabinieri. Successivamente, la Divisione Anticrimine della Questura di Varese ha condotto un’approfondita attività istruttoria, che ha permesso di accertare la concreta e attuale pericolosità sociale dei soggetti coinvolti. Per uno di loro è stato anche riscontrato un legame attivo con un gruppo ultras della provincia, elemento che ha contribuito alla decisione di applicare il DASPO.Divieto di accesso alle manifestazioni sportive







