PADOVA - Per tre anni non potranno mettere piede in nessun impianto sportivo né assistere a manifestazioni o competizioni sportive di nessun genere, né Italia né all'estero. Il motivo è che sono considerati socialmente pericolosi a causa di episodi violenti e criminali che li vedono indagati: rapine, lesioni, spaccio, estorsione. Destinatari del provvedimento - il daspo fuori contesto - sono otto minorenni del Padovano, tra i 15 e 17 anni.
Il daspo fuori contesto è una particolare tipologia di daspo, quindi una misura di prevenzione finalizzata a tutelare tutti quei luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive e i loro frequentatori, vietando l’accesso a persone considerate un rischio in termini di ordine pubblico e sicurezza pubblica. I provvedimenti sono stati applicati dal questore nei confronti di otto minorenni, tra i 15 e i 17 anni, residenti nel Padovano, sulla base dei loro precedenti penali. Precedenti che pur non riguardando reati commessi in ambito sportivo hanno fatto rilevare un alto indice di pericolosità sociale. Alcuni dei giovani in questione hanno già alle spalle più di un precedente penale e sono riconducibili a contesti di gruppi e baby gang di particolare violenza.







