Aquattro mesi di distanza dalla rissa al campo “Paradiso” di Collegno, arriva anche il provvedimento contro i due padri maneschi. E non arriva dalla giustizia sportiva, ma dalla polizia. La questura di Torino ha emanato due Daspo, il divieto di accesso agli impianti sportivi, nei confronti dei due genitori che hanno tradito il calcio e lo spirito dello sport. Durate severe: un anno per il primo padre e due anni per il secondo. Interdizione totale e assoluta da ogni impianto calcistico. I provvedimenti amministrativi non lasciano spazio a interpretazioni: sono motivati in modo esplicito dalla «gravità e violenza» delle condotte e le lesioni provocate a minorenni.

La rissa durante il torneo under 14

La rissa è successa il pomeriggio del 31 agosto scorso. In campo due squadre: il Carmagnola e il Volpiano Pianese. Si sta giocando il torneo Super Oscar under 14. Una partita come tante altre: genitori sugli spalti, ragazzi che imparano il gioco, allenatori che insegnano loro valori. Tutto cambia al triplice fischio finale. C’è un primo sfottò tra i ragazzini, le parole travalicano, c’è un momento di confusione. La calma si poteva riportare in pochi secondi. Ma due adulti decidono intervenire. Un padre scavalca la rete degli spalti, l’altro è già in campo come dirigente del Volpiano. Entrambi si lanciano nella rissa trasformando il tutto in una rissa violenta anche ai danni di ragazzini minorenni.