L’intelligenza artificiale non sta solo ridisegnando il mercato del software. Sta entrando nel cuore di un’altra industria, molto meno visibile e molto più materiale: l’elettricità. Il report “AI meets the grid: Shaping the data center power play” del Capgemini Research Institute descrive un cambio di scala ormai netto. Il 70% dei dirigenti del settore elettrico e l’83% di quelli dei data center si aspettano che i siti ad alta densità legati all’AI facciano salire in modo significativo la domanda di energia nelle rispettive regioni entro tre-cinque anni. Quasi l’80% degli operatori elettrici prevede anche picchi più estremi e meno prevedibili, con effetti diretti sulla stabilità delle reti.Il punto non è soltanto quanta elettricità servirà, ma dove servirà e con quale profilo di carico. I grandi campus digitali tendono a concentrarsi in poche aree, vicino a dorsali di rete, hub logistici e mercati cloud maturi. Questo produce congestione locale, allunga i tempi di connessione e spinge utility e regolatori a rivedere priorità industriali, investimenti e tariffe.Capgemini segnala che il 77% dei manager delle utility teme che la domanda dei data center cresca più rapidamente della capacità di espandere l’offerta, mentre il 68% arriva a prevedere carenze di elettricità in alcune aree già nei prossimi anni.Indice degli argomenti:
Data center e AI, come cambia il mercato dell’energia - AI4Business
L’AI spinge i data center, mette sotto pressione le reti e cambia il mercato elettrico tra gas, batterie, nucleare e nuove regole







