Patteggiamento in pena pecuniaria per Fabrizio Corona nel processo bancarotta fraudolenta della Fenice Srl. Chiesta invece l'assoluzione della madre

Giorgia Bonamoneta

Giornalista pubblicista, si concentra sulla politica e la geopolitica, scrive anche di economia e ambiente. Laureata in Editoria e Scrittura presso La Sapienza di Roma, ha iniziato a scrivere per una testata impegnata sui diritti civili, prima di lavorare in diverse testate di attualità.

Il tribunale di Milano ha accolto la richiesta di patteggiamento a 10 mesi per Fabrizio Corona, convertiti in pena pecuniaria, per il processo di bancarotta fraudolenta della società La Fenice srl. Mentre la madre, Gabriella Privitera, è stata ritenuta inconsapevole del proprio ruolo di amministratrice, e per questo ne è stata chiesta l’assoluzione. Corona ha già versato 40.000 euro all’Agenzia delle Entrate, e ha concordato la pena in continuazione con una precedente condanna per altre due società.

Corona patteggia nel processo per bancarotta