Finisce con un patteggiamento a dieci mesi di carcere convertiti in sanzione pecuniaria la vicenda che vedeva imputato Fabrizio Corona per l'ipotesi di bancarotta fraudolenta della sua ex società Fenice.
Un procedimento che riguardava la sua vecchia casa di via De Cristoforis, a due passi da corso Como, cuore della movida milanese. "I fatti sono del 2008 mentre il fallimento è arrivato nel 2022" ricorda Ivano Chiesa, storico legale di Corona, sottolineando i tempi 'biblici' per arrivare a una definizione.
L’accordo
L'ex 'fotografo dei vip' e la Procura di Milano hanno trovato un accordo che i giudici hanno ratificato tenendo anche conto che Corona aveva già versato circa 40mila euro di risarcimento all'Agenzia delle Entrate e aveva concordato la pena in continuazione con una precedente condanna definitiva per il crac di un'altra delle sue società. Fabrizio Corona, l'ex fotografo dei vip
L’accusa







