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Andrea Rinaldi

Il governatore all’assemblea Abi. Patuelli: «Urge l’Unione bancaria e misure che stimolino gli investimenti privati. Le banche fanno più della loro parte». Giorgetti: «Il risiko utile se crea valore per il Paese»

Il conflitto in Medio Oriente, il nuovo choc energetico e la rivoluzione dell’intelligenza artificiale stanno ridisegnando gli equilibri dell’economia mondiale. In questo scenario la Banca centrale europea dovrà continuare a muoversi con cautela, mentre i mercati finanziari sembrano scontare solo in parte i rischi geopolitici. È il messaggio che il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, consegna all’assemblea dell’Abi (qui il discorso integrale) mentre il presidente dei banchieri Antonio Patuelli sottolinea l’urgenza dell’Unione bancaria con il ministro Giancarlo Giorgetti che ribadisce che il risiko bancario ha senso se crea valore per il Paese.

Il numero uno di via Nazionale fotografa un’economia globale attraversata da due forze opposte: da una parte la guerra, che alimenta rincari energetici e incertezza; dall’altra l’intelligenza artificiale, che sostiene investimenti e crescita. Per l’Eurozona, tuttavia, prevalgono ancora gli elementi di debolezza.