Il 12 luglio 2026 le forze statunitensi hanno condotto quella che il Comando Centrale USA (CENTCOM) definisce una missione senza precedenti nella storia della guerra navale: tre imbarcazioni autonome armate di esplosivo hanno colpito la base navale iraniana di Bandar Abbas, danneggiando un mini-sommergibile di classe Ghadir e una struttura di manutenzione per navi e sottomarini.
L'operazione, attribuita alla Task Force 59 della Quinta Flotta della US Navy, ha impiegato tre unità Saronic Corsair sviluppati dall'azienda texana Saronic Technologies. Si tratta di scafi in materiale composito lunghi circa 7,3 metri, in grado di trasportare fino a 450 kg di carico per oltre 1.000 miglia nautiche a una velocità massima superiore ai 34 nodi. Secondo quanto riportato, i tre droni hanno raggiunto i bersagli avvicinandosi in modo autonomo e "a bassa velocità, senza essere intercettati", per poi convergere nei pressi del sommergibile sospeso a un'impalcatura di manutenzione e autodistruggersi.
Yesterday, using multiple one-way attack surface drones, CENTCOM forces successfully struck a submarine and ship maintenance facility in Iran. Three Corsair unmanned surface vessels hit the port at Bandar Abbas Naval Base, marking the first time American forces have employed sea… pic.twitter.com/bOM2kmgRxz










