di
Guido Olimpio
I Saronic Corsair, scafi lunghi 7 metri e con oltre 400 chili di esplosivo, hanno colpito infrastrutture e sottomarini nel porto di Bandar Abbas superando indisturbati le difese nemiche
Un’incursione di droni marini americani, obiettivo il porto iraniano di Bandar Abbas. Colpite infrastrutture e un piccolo sottomarino classe Ghadir. Gli Usa imitano le tattiche impiegate con successo dagli ucraini in Mar Mero e Mediterraneo ma anche dagli Houthi yemeniti lungo il Mar Rosso.
Nel raid la Navy ha usato almeno tre Saronic Corsair. È uno scafo lungo circa 7 metri, con un raggio d’azione di 1800 chilometri, dotato di 435 chilogrammi d’esplosivo, in grado di raggiungere una velocità di 35 nodi. A bordo sistemi di sorveglianza utili alla ricognizione. Il Pentagono ne ha acquisito un numero indeterminato grazie ad un contratto di 329 milioni di dollari firmato con la Saronic.









