Asta da record per “Gus”, uno degli esemplari di Tyrannosaurus Rex più grandi mai portati alla luce, risalente a circa 67 milioni di anni fa. Lo scheletro del celebre dinosauro è stato aggiudicato dalla prestigiosa casa d’aste Sotheby’s per la cifra straordinaria di oltre 50 milioni di dollari, pari a quasi 44 milioni di euro. Il reperto, in eccezionale stato di conservazione, si estende per circa 11,5 metri di lunghezza e raggiunge un’altezza di 3,8 metri. Particolarmente notevole è il cranio, lungo ben 137 centimetri, del quale si è conservato circa l’82% delle ossa originali, rendendolo uno dei fossili più completi e preziosi della storia della paleontologia.
Gus Rex, dalla veneranda età di 67 milioni di anni, ha superato in questo modo il record stabilito due anni fa da Apex, uno stegosauro erbivoro, comprato per 44,6 milioni di dollari dal re degli hedge funds Kenneth Griffin sempre da Sotheby’s, che a sua volta aveva spodestato il T-Rex Stan, detentore del primato precedente. Pagato nel 2020 31,8 milioni di dollari, Stan è riemerso l’anno scorso negli Emirati, come fiore all’occhiello del neonato Museo di Storia Naturale di Abu Dhabi.
La vendita newyorchese, parte di una settimana battezzata da Sotheby’s “Geek Week”, ha incluso trilobiti dal Marocco, resti di rettili marini scoperti in Germania e un nido di dinosauro proveniente dal Montana. Gus è stato la star della mattinata: quando il martello si è posato sul podio a segnalare la fine dell’asta, in sala è scoppiato un lungo applauso dietro il quale sono però risuonate le polemiche dei paleontologi, timorosi ancora una volta per le possibili perdite a cui andrà incontro la comunità scientifica.










