Pubblicato il: 15/07/2026 – 10:57
CATANZARO «Il lavoro da fare è ancora lungo, ma quest’anno l’azienda ha raggiunto risultati importanti. Abbiamo puntato a rendere strutturali gli investimenti, mettendo in sicurezza un’azienda che proveniva da due realtà diverse. Abbiamo lavorato anche sull’attività di produzione e l’assistenza, soprattutto nell’area cardiovascolare, è cresciuta di oltre il 10%». Lo ha detto Simona Carbone, commissario dell’azienda ospedaliera universitaria “Dulbecco” di Catanzaro, parlando con i giornalisti a margine di un’iniziativa di carattere scientifico all’Università di Catanzaro. «Questo – ha proseguito Carbone – è stato possibile grazie all’integrazione delle varie anime, alla condivisione del progetto e all’unificazione delle attività interventistiche e di elezione in un’ottica di team, di dipartimento cardiovascolare e di heart team, con percorsi, azioni e attività condivisi secondo le procedure assegnate alle diverse competenze».
Gli obiettivi futuri
Carbone ha poi tracciato anche l’orizzonte della “Dulbecco”: «Le prossime sfide sono proseguire su questo percorso. Stiamo lavorando per step. Abbiamo costruito un modello organizzativo che valorizza gli strumenti oggi a nostra disposizione e punta sulle integrazioni funzionali. Le varie unità operative sono state unificate all’interno di dipartimenti integrati: ora bisogna fare sempre più squadra e definire obiettivi comuni, ed è quello che stiamo facendo. In altre parole, dopo aver messo in sicurezza l’azienda, dopo aver costruito la scatola, oggi puntiamo a riempirla di contenuti, partendo da quello che già abbiamo, che non è poco».








