A tre anni dall’avvio del processo di fusione delle due ex aziende Pugliese-Ciaccio e Mater Domini, e dalla costituzione della neo-azienda Ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco, il Commissario Straordinario, Simona Carbone, ha tracciato il bilancio complessivo e soprattutto quello di un anno cruciale, quale il 2025. L’anno 2025 ha segnato il definitivo passaggio dalla fase di avvio, post-fusione, a quella di piena maturità produttiva e organizzativa, conseguita attraverso l’integrazione effettiva con l’Università Magna Graecia” di Catanzaro, a testimonianza di un’azione sinergica sviluppata in collaborazione piena con il Magnifico Rettore, Prof. Giovanni Cuda, che ha unito assistenza, didattica e ricerca, elevando gli standard delle cure calabresi. Soddisfatto il Commissario Straordinario Simona Carbone dichiara che: “Siamo un punto di riferimento per l’intero meridione” .

I dati economico-finanziari del Consuntivo 2025 certificano un cambio di passo importante

La produzione aziendale è significativamente cresciuta, facendo registrare un incremento di ricavi di circa 20 milioni di euro rispetto al 2024, trainata dal forte aumento dei ricoveri e degli interventi chirurgi, oltreché delle prestazioni specialistiche. Anche l’effetto positivo sui conti è reso evidente dal rapporto tra costi e ricavi della gestione caratteristica riferita alle attività sanitarie svolte che, a fronte di costi della produzione pari a 415.515.704 euro ha fatto registrare ricavi complessivi pari a 423.523.832 euro, con un saldo positivo di ben 8.008.128 euro. Crolla quindi la perdita d’esercizio che passa dai precedenti -37milioni di euro agliattuali -3 milioni di euro, ponendo l’AOU Dulbecco al top delle aziende sanitarie della Calabria anche per l’aspetto gestionale. La “Dulbecco” non è un presidio che rincorre la normalità, ma un Hub di riferimento regionale consolidato, sede di DEA di II Livello, strutturato per l’alta specialità e l’alta complessità e integrato con il mondo della ricerca scientifica. “Il nostro compito – ha spiegato Simona Carbone – era superare le settorialità ereditate e costruire un’azienda unica, moderna ed efficiente. I dati del 2025 dimostrano che la macchina non solo funziona, ma produce valore ed attrazione».A fare la differenza è la natura stessa della Dulbecco; Con 855 posti letto di rete, di cui 739 attivi, la struttura garantisce l’intera gamma delle discipline ad altissima specialità che assicurano riferimento e supporto agli ospedali Spoke del territorio. Alla base del progetto la complementarietà tra assistenza, cura, formazione e ricerca, con un focus particolare sulla organizzazione integrata dei Dipartimenti ospedalieri e universitari che consente di unire le diverse competenze”.