Il picco è atteso tra il 16 e il 17 luglio con temperature fino a 44°C. Ecco quando è prevista la svolta
L'estate sembra aver deciso di alzare il volume. Se uscire di casa dà la sensazione di vivere in una specie di fornno, non è solo un'impressione: la terza ondata di caldo del 2026 è entrata nella sua fase più intensa. Le temperature continuano a salire, il numero delle città con il bollino rosso aumenta di giorno in giorno e il picco è atteso tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio, quando in alcune aree del Sud e delle Isole si potranno sfiorare i 43-44 gradi. Solo nel fine settimana potrebbe arrivare il primo, timido, cambiamento.
L'anticiclone domina: temperature fino a 8 gradi sopra la media
L'Italia resta sotto l'influenza dell'anticiclone africano, responsabile di una fase di caldo eccezionale che coinvolge gran parte del Paese e buona parte dell'Europa. Nelle prossime ore, il tempo sarà prevalentemente stabile e soleggiato, con qualche temporale limitato ai rilievi alpini. A far notizia saranno però soprattutto le temperature: al Centro-Nord e in Sardegna i valori potranno risultare fino a 6-8 gradi superiori alle medie stagionali, mentre le massime inizieranno ad avvicinarsi ai 40 gradi, con punte superiori nelle giornate successive.












