La premier è ammaccata dopo l'agguato sulla legge elettorale, ma la segretaria del Pd non ha una coalizione e non passa giorno che Conte non glielo ricordi. Certo, se tutto precipitasse ora, per Schlein sarebbe una bella notizia: bye bye primarie e colpi bassi del leader M5S. Il nome dell’inquilino di palazzo Chigi si deciderebbe dopo le elezioni
Giorgia Meloni è messa male. Ferita, ammaccata, sul crinale dalla crisi, dopo l’agguato subìto sulla legge elettorale. Ma anche Elly Schlein è nei guai nonostante ora, ringalluzzita, invochi il voto anticipato. Neppure è scattata la gara ufficiale per la leadership del centrosinistra e zacchete, Giuseppe Conte già l’ha spianata. Spinta nell’angolo. La manifestazione flop di Napoli doveva essere la celebrazione del volemose bene, del siamo uniti, compatti, forti, pronti a governare assieme… e che ti fa il capo cinquestelle? Avvia proprio dal palco partenopeo la sua campagna









