Calciatore e veggente. Perché ancora prima di battere la Francia 2-0 in semifinale, Pedri sapeva già tutto. Più di un anno fa, sui social, aveva previsto di giocare la finale della Coppa del Mondo con la sua Spagna: il pronostico è stato rispettato.

La profezia di Pedri

Foto e caption minimal allo stato puro, ma il concetto è inequivocabile. Dopo la sconfitta nell’atto finale dell’ultima Nations League contro il Portogallo, Pedri si era limitato a condividere un piccolo messaggio su Instagram: uno scatto con i suoi compagni di nazionale Yamal e Nico Williams e sei numeri per completare la descrizione del post: “190726”. Lo spagnolo fissa l’obiettivo: la data della finale dei Mondiali. La promessa viene mantenuta (Oyarzabal e Pedro Porro fermano i favoriti assoluti). E i tifosi si scatenano con commenti di gioia e incredulità.

Il cammino della Spagna ai Mondiali

Lo 0-0 all’esordio contro Capo Verde crea delle false aspettative a chi sperava nel flop. Da quel momento – contro Arabia Saudita, Uruguay, Austria, Portogallo, Belgio e proprio Les Blues – la Spagna non sbaglia più. Segna 13 gol e ne subisce solo 1. Ci sono anche due dati che rendono ancora più clamorosa fin qui l’impresa della Roja. Da quando è commissario tecnico, De La Fuente sa solo vincere (13) – Europeo compreso – o pareggiare (1).