Spagna.16 luglio 2026 alle 00:32
Una data: il 19 luglio del 2026, il giorno della finale dei Mondiali. Il 10 giugno dello scorso anno il centrocampista spagnolo Pedri ha pubblicato un post “profetico” su Instagram, diventato virale in queste ore, con scritta la data della finale. Nella foto principale il calciatore del Barcellona veniva ritratto assieme ai suoi compagni di squadra Lamal e Nico Williams. La
Roja
aveva appena perso la finale dell'Uefa Nations League contro il Portogallo. Una sconfitta che però è servita al giocatore per porsi un nuovo obiettivo e per guardare più in là tempo. Un obiettivo, e insieme un'augurio, che ora si è trasformato in realtà. Pedri nella semifinale vinta dalla Spagna contro la Francia è entrato al 22' del secondo tempo, prendendo il posto di Fabian Ruiz.
Corsi e ricorsi storici, sono quelli che si augura invece Marc Cucurella: il laterale ora del Real Madrid (cher ha medsso il bavaglio al nuovo compagno Kylian Mbappé) lo scorso anno a New York disputò e vinse con il Chelsea la finale del Mondiale per club e ora vuole ripetersi con la più importante Coppa del mondo. “Cucu”, come lo chiamano in patria, ha descritto quei momenti ai media spagnoli, raccontando anche un particolare non conosciuto. «Prima della premiazione a noi era stato detto che, di norma, Donald Trump sarebbe venuto a consegnarci il trofeo e che non potevamo alzarla fino quando lui non se ne fosse andato», ha spiegato. Però, malgrado l'intervento di Gianni Infantino, il presidente degli Usa, che anche stavolta dovrebbe premiare la squadra vincitrice, restò con loro sino alla fine al punto da comparire poi nelle foto dei festeggiamenti: »Eravamo tutti lì ad aspettare che se ne andasse».












