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Federica Bandirali

Dai teatri ai palazzi, cresce il fascino dei matrimoni d'rte: la storia di una coppia americana che ha detto sì sul palco del Teatro Ponchielli di Cremona

L'Italia continua a essere uno dei luoghi più desiderati al mondo per celebrare un matrimonio. Ma non sono soltanto i panorami, i borghi o le ville storiche a conquistare gli sposi internazionali. Sempre più spesso è il patrimonio culturale del Paese a trasformare un wedding in un'esperienza autentica, fatta di arte, musica e storia. È la scelta compiuta da Laura Schweizer, giornalista televisiva di Nashville, e dall'imprenditore e filantropo americano Jeff Ponchillia, che hanno attraversato l'oceano per pronunciare il loro "sì" in uno dei luoghi simbolo della cultura cremonese: il Teatro Ponchielli. Una cornice che va ben oltre il concetto di location.

Sul palcoscenico dove da oltre un secolo prendono vita opere, concerti e balletti, la cerimonia si è trasformata in un omaggio alla tradizione artistica italiana. Ad accompagnare il momento delle promesse sono state le note del Trio Kanon, mentre l'architettura ottocentesca del teatro ha fatto da scenario a una celebrazione che intreccia emozione e patrimonio culturale. La scelta del Ponchielli non è casuale. Il cognome dello sposo richiama infatti, attraverso una lontana parentela, quello del compositore Amilcare Ponchielli, figura centrale della storia musicale italiana.