di

Benedetta Pellegrini

La burocrazia frena i sì: a Fiè allo Sciliar non più di 5 matrimoni internazionali l'anno. La wedding planner che organizza cerimonie in luoghi iconici: «Vengono soprattutto da America, Australia e Germania»

L'Alto Adige continua ad attirare coppie da tutto il mondo desiderose di pronunciare il fatidico sì tra le Dolomiti. Dai laghi alpini alle vette più fotografate sui social, il territorio provinciale si conferma una delle destinazioni matrimoniali più richieste soprattutto da cittadini tedeschi, ma anche da americani, australiani e italiani provenienti da altre regioni. Un fenomeno che alimenta l'economia turistica e ne rafforza l'immagine internazionale, certo, ma che negli ultimi anni ha anche iniziato a mettere sotto pressione gli uffici comunali, chiamati a gestire una mole crescente di documentazione, pratiche che passano attraverso i consolati e, talvolta, anche possibili coinvolgimenti burocratici in caso di successive procedure di separazione o divorzio.

La stretta dei ComuniPer questo, secondo quanto emerso da un sondaggio del quotidiano Dolomiten, diversi comuni stanno adottando misure per contenere il carico amministrativo legato alle nozze di cittadini stranieri, pur con alcune deroghe e valutazioni caso per caso. Fiè allo Sciliar, ad esempio, ha introdotto un limite di cinque matrimoni internazionali all'anno mentre Appiano ha raddoppiato le tariffe per i non residenti. Ancora più restrittiva la posizione di Lana, che ha scelto di riservare le nozze esclusivamente alle coppie locali: «Non celebriamo più matrimoni per persone provenienti dall'estero. Non perché non lo vogliamo, ma perché abbiamo già molte richieste da parte dei residenti e non disponiamo di personale e risorse sufficienti per gestire anche le numerose pratiche degli stranieri», ha confermato al Corriere l'Ufficio Servizi Demografici del Comune. A Nalles, invece, le cerimonie per chi viene da fuori vengono concentrate il giovedì pomeriggio, mentre Caldaro riserva il sabato solo ai residenti, con margini di flessibilità.