Leggi
Caos alla Camera
di Redazione La Sicilia
15 Luglio 2026, 09:17
Alle 19 e 45 circa di martedì 14 luglio 2026, nell’Aula della Camera dei deputati, il rumore più forte non è stato quello delle proteste dell’opposizione. È stato il silenzio improvviso che accompagna i numeri quando diventano una sentenza politica: 188 no, 187 sì. Un solo voto di scarto ha affondato l’emendamento sulle preferenze voluto da Fratelli d’Italia, sottoscritto anche da Noi Moderati e Udc, e sostenuto formalmente anche da Lega e Forza Italia. Un solo voto, ma abbastanza per trasformare una mediazione di maggioranza in un caso politico nazionale.













