"Quando è arrivata la chiamata dell’Atalanta ho accettato in un secondo la proposta. Per me è il massimo lavorare qui". Il nuovo corso alla Dea di Cristiano Giuntoli (in foto con Luca Percassi, credit Atalanta.it) inizia all’insegna dell’ambizione. "La mia storia parla di risultati abbinati alla sostenibilità. Qui posso parlare di calcio con chi ha dimostrato di capirne come i Percassi", spiega Giuntoli. Anticipando che non ci saranno stravolgimenti sul mercato: "Crediamo che la squadra sia molto forte e siamo convinti che in questo club ci sia ‘tanta roba’. C’è una cantera invidiata in tutto il mondo". Inevitabile un passaggio su Palestra ("È stata una trattativa aperta, tutti erano al corrente di tutto. Noi siamo stati super corretti") ed Ederson: "Siamo molto contenti che possa restare qui e lui è molto contento: parliamo con i suoi agenti per il rinnovo". Giuntoli ha spiegato la scelta di puntare su Sarri: "Volevamo dare una forte identità e abbiamo scelto un allenatore che rappresenta una storia chiara. Le squadre di Sarri si riconoscono per come giocano a calcio". Chiosa su Carnesecchi: "Resta qui"Fabrizio Carcano Continua a leggere tutte le notizie di sport su