a

BERGAMO (ITALPRESS) – Un mese e mezzo per stravolgere tutto e imporre un nuovo metodo, ma sempre con l’umiltà che ha contraddistinto il club. Oggi è stato presentato il nuovo direttore sportivo dell’Atalanta, Cristiano Giuntoli. “Sono molto felice di essere qui, orgoglioso e onorato, devo ringraziare tantissimo Luca Percassi – le sue prime parole -. Quando si vede l’Atalanta da fuori è impossibile non innamorarsene. Mi ci rivedo nella mia storia, per me è il massimo lavorare in un club di calcio, mi posso confrontare quotidianamente con chi capisce di calcio”.

A introdurre il nuovo ds è stato l’amministratore delegato della Dea, Luca Percassi: “Un ringraziamento a Giuntoli per aver scelto il nostro progetto, ha dato una grandissima disponibilità a sposarlo. In un mese e mezzo ha già stravolto molte cose, con grande dedizione e professionalità, portando un nuovo metodo di lavoro e con una grandissima energia. Ci sarà tanto lavoro, ma come dimostra la sua carriera ha vinto in tutte le categorie, questo a dimostrazione che capacità e intuizioni l’hanno portato a raggiungere grandissimi livelli. Abbiamo grande fiducia nelle sue qualità, rappresenta al meglio lo stile Atalanta”.

Giuntoli ha iniziato la propria carriera nel Carpi, in cinque stagioni ha ottenuto quattro promozioni dalla Serie D alla A. Poi il passaggio al Napoli, dove ha lavorato con lo stesso Maurizio Sarri, un’avventura culminata con la storica vittoria del terzo Scudetto con Spalletti. Subito il passaggio alla Juventus, dal 2023 al 2025: in bianconero l’incrocio proprio con l’Atalanta, con l’affare Koopmeiners arrivato dopo una trattativa durata un’estate intera. “Ho trattato un grande calciatore, c’è stata una trattativa, è andata a buon fine”, ha spiegato brevemente durante la conferenza stampa di presentazione. Giuntoli ha poi spiegato la decisione di affidare la panchina all’ex Lazio.