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Clarida Salvatori

Il marito: «Nella lettera Inps dice che avrebbe potuto presentare ricorso entro 30 giorni e le chiede di comunicare "tempestivamente" ogni variazione di recapito. Dopo 16 anni?»

Sedici anni. Tanto ci ha impiegato l’Inps a dare risposta a una cittadina. Che, per altro affetta da una patologia degenerativa, nel frattempo è deceduta. E non è quindi riuscita vedere la conclusione della sua domanda.

Domanda all'Inps inoltrata a 65 anniQuesta la storia. Il 15 marzo del 2010 Miriam Paggi, all’epoca 65 anni, inoltra un’istanza all’Inps. Non è dato al momento risalire all’oggetto preciso, se si tratti di una richiesta di pensione, di riscatto della laurea sempre ai fini pensionistici o se di un aggravamento della condizione clinica. «Ho cercato ovunque nelle sue carte — racconta il marito, Massimo Fusco, 82 anni, una vita trascorsa con Miriam e che ha ricevuto la missiva incredulo del ritardo — ma non sono riuscito a trovare la richiesta».