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Silvia Turin

Il Direttore di Geriatria del Policlinico di Milano spiega al Corriere quali sono i fattori che aggravano le condizioni di un anziano quando si trova ad affrontare temperature roventi, ma non tutto dipende dall'età

«Si può morire di caldo: le alte temperature uccidono non solo per colpo di calore o disidratazione, ma anche aggravando le patologie preesistenti».

Nella Giornata europea per le vittime della crisi climatica che cade proprio oggi, 15 luglio, Tiziano Lucchi, Direttore dell’Unità operativa di Geriatria del Policlinico di Milano, commenta così i dati diffusi da EuroMomo (il servizio di monitoraggio della mortalità del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) che nella settimana dal 22 al 28 giugno (durante la precedente ondata di calore) ha registrato 10.650 decessi in più rispetto alla media dell'anno precedente.