Va avanti il processo per il 25enne Medy Cartier, al secolo El Marbouh El Mehdi: il trapper bolognese è imputato di violenza sessuale su minore e diffusione di materiale pedopornografico. Ieri era prevista una udienza davanti al Collegio presieduto dal giudice Filippo Ricci. L’udienza è stata rinviata al 19 gennaio 2027. Il cantante farà delle dichiarazioni in Aula.
Tra i testimoni anche la mamma della vittima
Per la Procura, saranno sentiti diversi testimoni, tra cui la mamma della vittima (una ragazzina di Modena), che aveva fatto la denuncia, e gli investigatori. La vittima, invece, minorenne all’epoca dei fatti contestati e oggi 19enne, è stata sentita in incidente probatorio. Per questo non è stata ammessa la sua deposizione. I fatti risalgono alla notte di Capodanno 2024, nell’abitazione di lui a Bologna. Nel gennaio 2025, il gup Sandro Pecorella aveva a giudizio Medy Cartier dopo la denuncia della ragazza.
L’avrebbe spinta ad avere un rapporto sessuale e poi avrebbe filmato tutto
Stando a quanto riferito dalla parte offesa, lui l’avrebbe spinta ad avere un rapporto sessuale e nel frattempo avrebbe filmato tutto, all’insaputa di lei. Poi - sempre stando alla denuncia -, il trapper avrebbe condiviso quel filmato in una chat con altre persone, suoi amici. Quindi, secondo la querela, il cantante avrebbe girato quel video ad altri. Nell’ispezione eseguita poco dopo sul telefonino di lui, però, non era stato trovato nessun video.







