Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
La Reggina di Lotito sta nascendo in controtendenza. In un momento in cui servirebbe forse cavalcare l’entusiasmo di una nuova partenza c’è silenzio. Il dato, che era una sensazione fino a pochi giorni fa, sta diventando un compagno di viaggio di questi giorni. A parte le informazioni generiche di rari comunicati, continuano a non arrivare novità tangibili sul fronte delle ufficializzazioni. Eppure quasi tutto lascia pensare che con Romairone direttore sportivo e Marchionni allenatore si sia già in una fase avanzata di programmazione.
Se si esclude il 2023, quando la Reggina si iscrisse a settembre, forse mai era successo che il club amaranto arrivasse alla mattina del 15 luglio senza aver ancora annunciato l’allenatore. Si vuole forse attendere che ci siano i presupposti e gli spazi temporali affinché prima parli la proprietà, ma l’attesa si sta dilatando un po’ troppo. Quando si è ormai a metà settimana, iniziano a stringere i tempi affinché possa esserci una conferenza prima del weekend. Anche perché notizie provenienti da Roma riferiscono che Lotito avrebbe in programma di essere a New York per la finale dei Mondiali di domenica. Questo significherebbe che un eventuale approdo sullo Stretto potrebbe slittare alla settimana prossima, probabilmente a ridosso del momento in cui inizierà la preparazione.







