A luci spente. Come aveva chiesto mercoledì pomeriggio il vice presidente Ariedo Braida. Obiettivi importanti, ma basso profilo. Questa la linea tracciata dall’ex ds del Milan di Berlusconi, che è oggi nella stanza dei bottoni del club giallorosso.
Ieri mattina, al centro sportivo di Glorie, il Ravenna ha iniziato a sudare. E lo ha fatto davanti ad una decina di sportivi, anzi otto, che non hanno voluto mancare al battesimo di una stagione che si preannuncia frizzante. Esaurito il briefing iniziale di mister Andrea Mandorlini, alle 9.30 in punto, la truppa ha cominciato a lavorare sotto la guida dello staff tecnico composto da Rivalta (vice allenatore), Morini (preparatore dei portieri), Casalini (team manager), Reale e Marini (preparatori atletici).
Davanti a tutti, nei due giri di riscaldamento attorno al campo, Donati, Esposito, Viola e Fischnaller. La vecchia guardia insomma si è caricata subito sulle spalle il compito, anche metaforico, di trainare il gruppo. Dopo 14’ di riscaldamento a secco, alle 9.44 ha fatto la comparsa il pallone. Si replica oggi e anche domani. Si tratta di tre sedute finalizzate ad introdurre nel migliore dei modi l’inizio della preparazione vera e propria, che avverrà da lunedì.












