HomePisaCronacaVia ai test per i nerazzurri: inizia la stagione. Annunciata nuova amichevole con il BolognaIl primo gruppo di giocatori si è recato a Rehab & Sport nella giornata di ieri per svolgere le visite mediche di rito, danto il via all’annataIl primo gruppo di giocatori si è recato a Rehab & Sport nella giornata di ieri per svolgere le visite mediche di rito, danto il via all’annataRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Lorenzo Vero

Primo giorno di scuola in casa Pisa. Al via la stagione 2026/27. Da ieri i calciatori nerazzurri hanno iniziato a svolgere le prime visite mediche della stagione, che si sono svolte, come accade già dallo scorso anno, presso il centro universitario di medicina riabilitativa e dello sport Rehab & Sport, sito in zona Darsena. Queste avranno luogo anche nella giornata di oggi. La mattinata di mercoledì è stata dedicata per lo più a giocatori prodotti del vivaio, reduci dalla Primavera ma già aggregati in prima squadra. Il primo ad arrivare, già alle otto, è stato il giovane attaccante Tosi, quindi Bettazzi e Conti assieme. Quindi Primasso, Frosali, Maucci, Sapola, Mbambi e anche Buffon.

Molti di questi, se non tutti, saranno girati in prestito nelle prossime settimane. Nel primo pomeriggio, invece, è stato il turno dei primi "big". Samuele Angori e Gabriele Piccinini giungono assieme poco prima delle 14:00. Molto amici, si sono presentati sorridenti e carichi, come sempre hanno dimostrato di essere. Quindi è stato il turno dell’esterno bulgaro Durmush, rientrato da una stagione divisa tra Ternana e Vis Pesaro. A seguire sono arrivati, anche loro assieme, i due danesi, Hojholt e Meister, che ha già mostrato uno stato fisico impressionante. Qualche minuto dopo si è presentato anche Filip Stojilkovic, voglioso di un campionato da protagonista. A chiudere la giornata sono stati i veterani: prima Canestrelli, quindi i due giocatori che sono stati i due migliori della scorsa stagione, quali Stefano Moreo e capitan Antonio Caracciolo, fresco di rinnovo. La giornata di domani dovrebbe essere riservata prevalentemente ai calciatori stranieri, tra cui quelli rientranti dall’impegno in nazionale (come Loyola e Bozhinov), ai quali è stato concesso un giorno in più.