Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
La Reggina di Claudio Lotito è nata da pochi giorni, ma inizia ad emergere una certezza: sarà difficile individuare spifferi da cui possano filtrare notizie. Questo potrebbe rendere difficile leggerne le mosse in anticipo, ma anche diventare garanzia del fatto che all’orizzonte stia nascendo una società che sa essere un blocco unito e impenetrabile.
Sarà comunque il tempo a determinare se le sensazioni avranno riscontro nell’evoluzione delle cose. Quello che emerge è che tra giovedì e venerdì, si possa tenere la conferenza stampa del nuovo proprietario del club. Nulla però sarebbe stato ancora deciso. Un evento ormai atteso, in cui si aspetta di conoscere le linee strategiche di un progetto che un po’ affascina e un po’ spaventa.
Stuzzica per la possibilità di avvalersi di un patron che, in rapporto all’attuale dimensione calcistica reggina, ha potenzialità di crescita elevate anche sul lungo termine. Genera timore perché nessuno vorrebbe pensare che un’eventuale ed auspicata promozione in C possa aprire un’altra estate di incertezza societaria legata alla questione multiproprietà. Come già detto nei giorni scorsi sembra strano che un imprenditore oculato come Lotito si tuffi in un’avventura senza poi avere piena capacità di gestione delle situazioni che possono venirsi a creare in un periodo così breve quanto una stagione. A maggior ragione se si mette in conto la “firma” del sindaco Francesco Cannizzaro sulla nascita del nuovo corso amaranto. Di certo Reggio Calabria ha bisogno di stabilità sotto il profilo calcistico.













