Jerome Carlton Hughes Jr. pensava di aver appena concluso la solita passeggiata serale con il suo cane Wolfie. Una di quelle serate tranquille in cui si rientra a casa senza aspettarsi nulla di particolare. Poi il suo cane si è fermato.
Il meticcio di Husky e Labrador ha iniziato ad annusare con insistenza dietro alcuni bidoni della spazzatura davanti al palazzo dove vive, a Chicago. All’inizio Jerome pensava che avesse trovato qualcosa da mangiare, magari qualche avanzo lasciato per strada. Ma quando si è avvicinato ha capito che dietro quei cassonetti non c’era cibo. C’era un altro cane. Una femmina randagia, rannicchiata al freddo, magra, sporca e terrorizzata. Una presenza quasi invisibile in mezzo alla città, che però aveva attirato l’attenzione dell’unico animale che in quel momento poteva davvero accorgersi di lei.
Una sconosciuta nascosta dietro la spazzatura
«Sono rimasto scioccato quando l’ho vista», ha raccontato Hughes Jr. «Era spaventata, sembrava avere freddo ed era sottopeso. Ho capito subito che dovevo fare qualcosa». Jerome non ha esitato. Ha riportato Wolfie dentro casa e ha lasciato cibo e acqua alla cagnolina, dicendole semplicemente di aspettare lì. Quando è tornato, dopo pochi minuti, lei era ancora ferma nello stesso punto. Non era scappata. Non aveva cercato di nascondersi altrove. Sembrava quasi che avesse capito di essere finalmente al sicuro. «Ci sono voluti circa 20 o 30 minuti prima che iniziasse a fidarsi di me e mangiasse», ha raccontato l’uomo. Solo dopo aver conquistato un minimo della sua fiducia, Jerome è riuscito a prenderla in braccio e portarla nel suo appartamento, salendo quattro rampe di scale perché il palazzo non aveva l’ascensore.






