All’inizio sembrava solo un normale pomeriggio nella grande fattoria che ospita decine di animali salvati. Poi, improvvisamente, il silenzio e l’assenza di un compagno a quattro zampe hanno acceso l’allarme: Whitey, il cane che da anni viveva in quella proprietà, era sparito.

La scomparsa

Per ore, i responsabili del santuario Ziggy’s Farm Refuge, nella Carolina del Nord, hanno setacciato ogni angolo della proprietà. Tra recinti, stalle e campi, contavano e ricontavano i loro animali, ma di Whitey nessuna traccia. La preoccupazione cresceva di minuto in minuto. Poi, in lontananza, un rumore sordo ha guidato la proprietaria verso un’area fangosa della fattoria. Lì, immerso fino al petto, c’era Whitey che cercava disperatamente di liberarsi dalle sabbie mobili di fango.

Il drammatico salvataggio

Kristin Hartness ha provato a tirare fuori il cane, ma la consistenza del fango era troppo densa. È stato il compagno, Jay Yontz, a riuscire a tirare fuori liberare Whitey, trascinandolo con attenzione fino a un terreno solido. Zoppicante e spossato, Whitey è stato portato in casa, lavato e asciugato con cura. Poche ore dopo, era già rannicchiato sul suo letto, al caldo, circondato dall’affetto della sua famiglia umana. “È stato un momento di grande tensione – hanno raccontato dal rifugio – ma anche di sollievo. Whitey è un cane forte, e la sua voglia di vivere ci ha commosso”.